Pezzi di ricambio
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Riunite per la stessa serata, "Grosse fugue", "Duo d'Eden" e "Ça quand même" tracciano una delicata costellazione nell'universo di Maguy Marin.<div> Tre brevi brani, come tre respiri, che smuovono l'aria intorno a noi. Nella fuga "Grosse", i corpi si slanciano in avanti, si sfiorano, si fondono e si disperdono, come una fuga in volo, trasportati da un impulso collettivo quasi selvaggio tra vitalità e disperazione. "Duo d'Eden" restringe lo spazio: due presenze, forse due amanti nel Giardino dell'Eden, si cercano, si confrontano e si domano, in una tensione fragile e carnale dove ogni gesto diventa una confessione. "Ça quand même" è innanzitutto un testo di Maguy Marin e una musica di Denis Mariotte, per due corpi e le loro immagini moltiplicate, dove emerge l'intima e politica quotidianità delle arti, insieme alle inquietanti esigenze di efficienza e comunicazione che minacciano il processo creativo.</div><div><br></div><div> Maguy Marin</div><div> C'è un luogo di nascita, oltre alla città: Tolosa. Un luogo raggiunto in seguito a una serie di spostamenti causati dai movimenti politici in Spagna. Cresciuta lì, in Francia, nei primissimi anni Cinquanta. Poi nacque la passione per la danza, confermata da una serie di studi – da Tolosa a Strasburgo, poi a Mudra (Bruxelles). Una passione che si affermò con il gruppo Chandra e poi con il Balletto del XX secolo. Dal 1980 al 1990, con il supporto del team della Maison des Arts di Créteil, proseguì la ricerca con Christiane Glik, Luna Bloomfield, Ulises Alvarez e molti altri. Nel 1987, l'incontro con Denis Mariotte aprì un mondo di sperimentazione. Il 1998 segnò un nuovo inizio. Un nuovo territorio per un nuovo Centro Coreografico Nazionale a Rillieux-la-Pape. Con la necessità di riappropriarsi del proprio spazio pubblico per celebrare la ricchezza della diversità e la vibrante gioia dell'espressione creativa, il 2011 ha segnato un periodo di rivalutazione dell'approccio della compagnia alla riflessione e al lavoro. Dopo gli intensi anni trascorsi al CCN (Centro Coreografico Nazionale) di Rillieux-la-Pape, nel 2012 è emersa l'esigenza di un nuovo capitolo, radicato nella città di Tolosa. Da gennaio 2015, Maguy Marin e la compagnia sono tornati nell'area metropolitana di Lione. Il loro trasferimento a Ramdam ha portato allo sviluppo di un nuovo progetto collaborativo con altri artisti: Ramdam, un centro d'arte.</div><div><br></div>
