Jérôme Sabbagh 4tet feat. Ben Monder, Joe Martin e Nasheet aspettano

Jérôme Sabbagh 4tet feat. Ben Monder, Joe Martin e Nasheet aspettano

Data: 19/03/2026 00:00:00
Ubicazione: ECUJE, 119 rue La Fayette, PARIGI 10° ARRONDISSEMENT, Ile-de-France
Artista principale: Jérôme Sabbagh 4tet, Ben Monder, Joe Martin, Nasheet Waits
Prezzo: 22.000 EUR
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Descrizione

Jérôme Sabbagh 4tet feat. Ben Monder, Joe Martin e Nasheet aspettano<p> Sassofonista profondamente radicato nella tradizione jazzistica e al contempo rappresentante della vivace ed eclettica scena newyorkese contemporanea, lo stile di Jerome Sabbagh è caratterizzato da una profonda dedizione alla melodia. Il quartetto di Sabbagh esiste da 20 anni, una stabilità notevole e rara nel panorama jazzistico odierno. Nel corso degli anni, ha sviluppato un suono del tutto personale, che deve molto all'eccellenza dei musicisti.</p><p> Jérôme Sabbagh, sassofonista e compositore, è nato a Parigi nel 1973 e vive a New York dal 1995. Per lui la liricità e la qualità del suono sono prioritarie, alla costante ricerca della frase perfetta. Offre uno stile musicale vario e coerente che oscilla tra pop/rock e atmosfere misteriose, lasciando sempre ampio spazio all'improvvisazione. È stato uno degli ultimi sassofonisti di Paul Motian, con cui ha suonato per una settimana al Village Vanguard insieme a Ben Monder. Ha inciso dodici album come leader, con il suo quartetto, e con Kenny Barron, Al Foster, Ben Street, Rodney Green, Daniel Humair, Jozef Dumoulin, Greg Tuohey e Jonathan Blake.</p><p> Da assoli ispirati ad armonie sempre inventive, Ben Monder, membro dei Bad Plus e collaboratore di Maria Schneider, Paul Motian e Lee Konitz, dimostra ogni sera di essere uno dei più grandi chitarristi contemporanei.</p><p> Joe Martin, contrabbassista "tuttofare" e collaboratore abituale di Mark Turner (in particolare, compare nell'album del sassofonista per la ECM, "Lathe of Heaven") e di Chris Potter, fornisce a questa musica una base impeccabile, grazie soprattutto alla precisione del suo fraseggio.</p><p> Alla batteria, uno dei più grandi batteristi contemporanei, Nasheet Waits, si è unito a questo quartetto. Porta con sé un suono di batteria e una sensibilità all'ascolto profondamente radicati nella tradizione jazz, pur rinnovandola.</p><p> Il nuovo album del quartetto di Jerome Sabbagh, "Stand Up!", che presenta le nuove composizioni del sassofonista, è sia il quarto album del gruppo dopo "North", "Pogo" e "The Turn", sia il primo con Nasheet Waits. È stato pubblicato dalla nuova etichetta Analog Tone Factory, fondata da Jerome Sabbagh e Pete Rende, specializzata in registrazioni analogiche e che ha già riscosso notevole interesse sia tra gli appassionati di jazz che tra gli audiofili.</p><p> Jerome Sabbagh si esprime con sicurezza e le sue composizioni, al contempo agili e robuste, affascinano l'ascoltatore. Altrettanto importante è il fatto che gli altri membri del gruppo siano costantemente alla ricerca del nuovo e dell'inaspettato, sia individualmente che collettivamente. [...] Sabbagh evita allusioni dirette alle figure leggendarie del sassofono. Sviluppa invece un vocabolario personale e sincero, in modo semplice ed efficace.</p><p> – New York Times</p>

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Nome: BilletReduc FR

Categoria: Concerti | Jazz / Blues / Gospel

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